Arnica: l’antinfiammatorio naturale per eccellenza

L’arnica è una pianta che vanta molteplici virtù benefiche per la salute del corpo.

Utilizzata fin dalla notte dei tempi ancora oggi è molto apprezzata e utilizzata per trattare diversi disturbi come cervicale, mal di schiena e dolori muscolari.

Si tratta di un rimedio naturale davvero molto efficace grazie al principio attivo presente.

Inoltre è stato appurato che utilizzando la crema antinfiammatoria arnica  è possibile favorire la guarigione di lividi, distorsioni, ecchimosi e infortuni, ma la sua maggiore efficacia risiede nel trattare i dolori muscolari.

Eseguendo un massaggio decontratturante e utilizzando l’arnica come rimedio, il beneficio è garantito.

Quando utilizzare l’Arnica

Se si soffre di qualche disturbo appena illustrato basta applicare la crema ed eseguire il massaggio sulla zona interessata, solitamente dopo qualche minuto si potrà trovare sollievo.

Grazie alle proprietà che vanta, questo rimedio può essere usato anche dagli sportivi per trattare traumi, lenire il dolore dovuto ai muscoli tesi oppure prima di iniziare un allenamento in maniera tale da riscaldare i muscoli e prevenire eventuali strappi.

Può essere ancora impiegato per contrastare tendiniti, borsiti e talloniti, e poi grazie al principio attivo, riduce altresì gonfiori ed edemi.

È molto utile come rimedio di pronto intervento per i bambini soprattutto in caso di cadute o di piccoli traumi.

Come si deve utilizzare l’Arnica

È doveroso sottolineare che questa pianta non può essere ingerita perché si rivela tossica per l’organismo.

L’unica soluzione che si può considerare è l’uso esclusivamente topico per via esterna, e a tal riguardo, in commercio si può trovare sotto forma di unguento, pomata o crema.

Tuttavia, l’arnica può essere presente anche per soluzioni omeopatiche ma per l’assunzione si consiglia di rivolgersi ad un medico omeopata specializzato nel settore di riferimento.

Il prodotto dunque per via esterna, lo si può applicare due o tre volte al giorno sulla parte dolorante.

Basta immettere una piccola quantità e procedere con un massaggio fino a completo assorbimento.

Se il dolore è causato da una postura scorretta oppure si tratta di dolori di natura reumatica, per poter potenziare l’effetto benefico basta seguire questo piccolo accorgimento: dopo aver effettuato il massaggio coprire la parte lesa con un panno.

Si potrà avvertire una sorta di sollievo dopo qualche minuto.

Eventuali controindicazioni

L’arnica non deve essere utilizzata sulla pelle lesa, in caso di escoriazioni, ulcere perché potrebbe provocare l’effetto contrario e la pelle ne risentirebbe.

Inoltre, non deve essere applicata sui genitali, bocca, occhi e sulle mucose.

Non deve essere usata per lungo tempo o in dosi eccessive perché è molto probabile che si verifichino vesciche, irritazioni, dermatite.

Non deve essere ingerita, l’assunzione per via interna può provocare vomito, diarrea, nausea, cefalea, gastrite, palpitazioni, reazioni allergiche.

Il suo impiego è sconsigliato per chi ha appurato di essere allergico a tale pianta.

In caso di gravidanza o allattamento è bene contattare il proprio medico di fiducia o il proprio ginecologo.

Massima attenzione anche per gli anziani perché la loro pelle è piuttosto fragile e sensibile.

Se compaiono reazioni cutanee molto fastidiose di qualunque entità è bene sospendere il trattamento quanto prima e rivolgersi al proprio medico.